C.E.C.I.L.E.
MALAKI MA KONGO HAITI
Elien
Isac -
presidente di Malaki ma Kongo
Haiti - figlio di papà Loko,
nacque il 1 maggio 1965 a Croix-des -bouquets ad Haiti, da
padre madre Hougan (maestri della religione tradizionale
di Haiti).
Non
sfuggendo alla regola, molto presto - all'età di
14 anni - fu anche egli iniziato all'arte tradizionale dei
suoi. È Hougan,
guaritore e prete della religione vudù, dunque. In
Haiti, come in tutte le società africane,
un Hougan assicura il ruolo di intermediario tra gli uomini
e Dio, per non parlare delle forze della natura. Elien
Isac, naturalista ed erborista, è anche un uomo
di grande apertura di mente che si interessa anche a conoscere
le altre sette e religioni che sono a suo avviso la manifestazione
di Dio o delle forze della natura sulla terra. Nel
novembre 2002, Elien incontra Malaki ma Kongo, un'altra
"forza della natura"!, venuta dall'est dell'Atlantico,
e che lavora sulle radici della cultura africana. L'hougan
Elien Isac prenderà a cuore il
messaggio di Malaki ma Kongo:
"
dire ai figli dei nostri figli ciò che i genitori
dei nostri genitori hanno vissuto." Da
allora Elien ha creato in Haiti una '"succursale" dell'associazione
Malaki ma Kongo, denominata Centro
di Educazione Culturale Internazionale L'Arte Esperienza
(C.E.C.I.L.E) Malaki
ma Kongo. L'Incontro Malaki ma Kongo ed Elien Isac Dopo
la Guadalupa (2000), siamo andati nel 2002 ad Haiti, nel
quadro del programma "Malaki ma
Kongo Speciale Ponte sull'Atlantico",
per ricercare tracce della sopravvivenza della cultura Kongo
nelle Antille-Caraibi. Elien
Isac è uno dei rari Hougan (maestri del Vudù)
che ha accettato, praticamente gratis, di presentarsi e lasciarsi
filmare, fino nei mini dettagli,durante i riti mistici del
suo vudù. Bisogna
dire che Hollywood ha abituato questi guaritori tradizionali
a fare delle esibizioni molto fantasiose per soddisfare il
loro pubblico e questo in cambio di molto denaro. E
quando una settimana dopo Elien assistì al primo
festival Malaki ma Kongo in Haiti, sollecitò Malaki
ma Kongo di poter far parte dell'associazione e di poterne
creare un'"succursale" ad Haiti. Per
circa un anno Elien seguirà via mail e telefono
una formazione per la causa e quando ci si ritrovò con
lui nel dicembre 2003, era divenuto un "
Malakista" in piena regola. Non fuma più, non beve
più, e si è sbarazzato delle sue numerose spose
per trovarne una che risponde alle sue nuove aspirazioni. Insieme
ad Elien, dal 20 dicembre 2003 al 5 gennaio 2004, abbiamo
imperniato il nostro lavoro sui festeggiamenti del Bicentenario
di Haiti, su cui abbiamo girato a Port
au Prince un documentario video intitolato "Il
Bicentenario di Haiti salvato dagli uccelli di pace made in
Nelson Mandela."
La
città capitale haitiana era in piena tensione, quasi
sul piede di guerra, dato che i ribelli erano alle porte della
città. Elien Isac mi fece notare
la trasformazione che
aveva avuto da quando aveva incontrato Malaki ma Kongo. Il
suo discorso era cambiato e la sua visibilità pubblica
fu notata. Fu citato come esempio dalla gerarchia superiore
dello Stato. Occorre
aggiungere che il nostro lavoro di ricerca nelle Antille
e nei Caraibi è stato presentato al Dipartimento di
Storia delle Religioni Primitive dell'Università La
Sapienza di Roma e sono stati pubblicati
con il titolo: "Il Vudù haitiano
visto con gli occhi di un Kongo d'Africa." A proposito di Elien Isac Parla
correntemente il francese, l'inglese, la spagnolo ed il creolo; è stato
scelto dalla Direzione della Radio
Planèt Kreyòl per animare
ogni sabato e domenica dalle 6,00 alle 8,00 del mattino l'emissione "Kilti
Kreyòl " ("Cultura Creola"). E
dal 2009 si sono aggiunti gli altri giorni della settimana,
dalle 12,00 alle 13,00. Durante
questa emissione, indirizzata ai vuduisti, si parla in generale
della cultura, della protezione dell'ambiente naturale, dei
casi di società, ma soprattutto come curarsi
con le foglie, le cortecce degli alberi e le radici.
La conoscenza
del continente Nero, l'Africa, riveste un'importanza capitale,
e perciò a quest'emissione
radio fanno partecipare almeno una volta alla settimana,
via telefono, Masengo ma Mbongolo - coordinatore
generale di Malaki ma Kongo nel mondo - per parlare
delle radici della cultura africana e dell'interesse delprogramma "Malaki
ma Kongo Speciale Ponte sull'Atlantico".
Durante
l'emissione c'è una
forte interazione con il pubblico, che ha l'occasione di
porre tutte le domande sui problemi che li riguardano. Tanto
alla radio che durante i tour artistici a Panama, in Venezuela,
a Cuba, a Santo Domingo ed altrove, il Presidente di Malaki
ma Kongo-Haiti,
Elien Isac, e la sua segretaria la Sig.ra Dufrene Dulia Tamy
presentano: - le difficoltà di
esistenza negli angoli dell'entroterra di Haiti, senza
acqua potabile, senza ospedali, senza scuole, senza assistenze
giudiziarie,; - i quadri di pittura sulla di storia di Haiti, sulla situazione
attuale e sui
sogni di tutti i giorni; - le danze tradizionali; - le scene
di teatro della vita di un maestro di vudù haitiano. -
su richiesta alcune scene di prestigio o
di magia. C.E.C.I.L.E. e Malaki ma Kongo
Centro Educazione Culturale Internazionale L' Arte Esperienza C.E.C.I.L.E. è il
nome di uno schiavo che si chiamava Cécile Fatiman,
il quale rimarcò la propria presenza all'epoca della
cerimonia del Bois Caiman il 14 agosto 1791, pietra miliare
della rivoluzione di Haiti. Il
centro C.E.C.I.L.E, riconosciuto dal Ministero della Cultura
haitiano nel Novembre 2005, ha per scopo di promuovere lo spirito
della cultura haitiana dovunque nel mondo, per spiegare ai
figli dei nostri figli ciò che i genitori dei nostri
genitori hanno vissuto. Questo centro ha realizzato già degli
scambi culturali con altri paesi. Esso comprende: - Danza Folcloristica, -
Corno - Teatro, - Tamburo, - Pittura - Medicina tradizionale, - Animatori radio, -
Facilitazione di comunicazione tra le comunità di
base e le alte classi della società haitiana C.E.C.I.L.E. & Malaki
ma Kongo-Haiti sono
stati creati per fare conoscere i costumi e le tradizioni
dei nostri antenati per onorare gli spiriti ancestrali attraverso
il tamburo, le canzoni e i canti tradizionali, le immagini,
per una presa di coscienza collettiva e per sostenere le
azioni di sviluppo sostenibile e duraturo ad Haiti. È così che è nato C.O.A.B.
(Cécile
Organizzazione Di aiuto A Belle Fontaine),
per aiutare i giovani, i bambini orfani ed i contadini che
vivono a Belle Fontaine, che è localizzata a circa 10
ore di cammino su un viottolo ciottoloso che porta a montagne
che culminano a 3000 m. di altezza.
Con il degrado delle strade causate dagli ultimi cicloni, le
popolazioni stannomorendo poiché gli aiuti dell'ONU
non arrivano. Il livello socio-economico è basso. Le
scuole ed i centri sanitari statali sono inesistenti.
Solo gli hougans (maestri di vudù) sostengono la vita
degli uomini, delle donne e dei bambini a Belle" Fontaine. Nell'ONG "C.O.A.B." -
Cécile
Organizzazione Di aiuto A Belle Fontaine - abbiamo circa
150 giovani a cui dispensiamo gratuitamente dei corsi di
Danza Folcloristica, Corno, Teatro, Tamburo, Pittura senza
l'aiuto di nessuno; siamoquindi disposti a collaborare con
tutti quelli che vogliono sostenerci. All'epoca
del penultimo passaggio ad Haiti di Masengo ma Mbongolo,
Coordinatore
Generale Tricontinentale di Malaki ma Kongo nel 2008, siamo
andati fino a Jacmel per aprire
un'altra succursale di Malaki ma Kongo, ed in ogni villaggio
visitato ci hanno chiesto di tentare un'esperienza che
ha dato i suoi frutti in Congo, lo spazio di Promozione Sociale MALAKI
DEVELOPMENT che è un dipartimento
di Malaki ma Kongo che si occupa della ricerca di un modo di
sviluppo duraturo, appropriato al Congo in questi tempi difficili.
Uno sviluppo auto sostenibile ed autocentrato sull'essere umano,
tenendo conto del rispetto dell'ambiente naturale, dei diritti
dell'uomo e della dimensione culturale in ogni progetto di
sviluppo.
MALAKI-DEVELOPMENT lavora secondo
la logica della Grameen Bank,
che pone al centro degli interessi la condizione umana. C'eravamo
sentiti di sperimentare MALAKI-DEVELOPMENT in Haiti, dunque,
come in Congo.
Il nostro lavoro si accentrerebbe sulla formazione e l'appoggio
dei giovani nei campi agricoli, il piccolo allevamento e l'informatica.
Purtroppo il terremoto del 12 gennaio ha rimesso tutto il nostro
programma in discussione. SOS HAITI Abbiamo
dunque lanciato un SOS HAITI per trovare aiuto per realizzare
il nostro programma. Ma stimiamo che ogni aiuto è utile
solamente se lo si pratica in modo duraturo; dunque un
aiuto che eliminerebbe l'aiuto,
e che non trasformerebbe gli haitiani in un popolo dall'eterna
mano tesa.
Per
raggiungere questo obiettivo è stata messa a punto
una unità di
crisi chiamata "SOS Malaki ma
Kongo-Haiti" ed è stato
aperto un conto PayPal che facilita le donazioni online.. Così l'associazione
Malaki ma Kongo fa appello alla vostra generosità per
aiutare le popolazioni di Montagne Noire e di Belle Fontaine,
dei quartieri dell'entroterra di Port au Prince e della
periferia, dimenticati dagli aiuti umanitari, e dove Malaki
ma Kongo-Haiti è installato
dal 2002. I fondi serviranno a: 1-aiutare per le cure di emergenza ;
2- un programma di accompagnamento nei campi educativi, agricoli
e di piccolo
allevamento ;
3- microcredito
per l'autosostentamento.
A - Carta di credito o Paypal: B
- Bonifico bancario: conto di Malaki ma Kongo presso Banca
popolare Etica,
Italia, IBAN: IT 07 X050 1811 8000 0000 0511 470
BIC: CCR TIT 2184E
causale: SOS Haiti
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