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Creato nell’aprile 1991 a
M’foa, Brazzaville, Repubblica Congo, Malaki Ma
Kongo é nato inizialmente come festival delle radici della
cultura africana comprendente vari generi di spettacolo, racconti ecc., il
cui asse portante tuttavia é sempre stato il teatro. Sebbene si ispiri alla
cultura Kongo, che vuole fare conoscere ed apprezzare, il festival é aperto
alle culture del mondo...
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Il primo e l’ultimo
spettacolo si svolgono sempre all’aperto, attorno ad un grande fuoco.
Malaki ma Kongo I
edizione italiana
2001 - Bassano (VI) |
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Malaki Ma Kongo é un festival
“pret à porter”, capace di muoversi non solo da un paese ad un altro, ma
recentemente anche da un continente all’altro:
1991-1996
Brazzaville, Rep. Congo
1997 Kinshasa, Rep. Dem.
Congo, ex Zaire
1998 Brazzaville, Rep.
Congo
1999 Foresta
di Mbanza Ndunga, Rep. Congo
2001
Nove di Bassano (VI), Italia
2002 Tricontinentale:
progetto intercontinentale chiamato Ponte sull'Atlantico
Europa (Italia-Nove, maggio)
Africa (Congo-Kinshasa, sett.; Brazzaville ott.)
America (Haïti-Port au Prince, novembre)
2003
Tricontinentale: Ponte sull'Atlantico
Europa (Francia-Berck sur Mer, luglio)
Africa (Congo-Brazzaville, agosto)
America (Haiti, Port au Prince, dicembre)
2004
Tricontinentale: Ponte sull'Atlantico
America (Haiti, Porta au Prince, gennaio;
Santo Domingo, gennaio)
Europa (Francia-Berck sur Mer, luglio)
Africa (Congo-Brazzaville, agosto)
2005
Tricontinentale: Ponte sull'Atlantico
America (Haiti e s. Domingo, febbraio)
Europa (Francia-Berck sur Mer, luglio)
Africa (Congo-Brazzaville, agosto)
2006 Tricontinentale:
Ponte sull'Atlantico
America (Haïti-Port au Prince, aprile)
Europa (Francia, Berck sur Mer, luglio)
Africa (Brazzaville sett.)
Malaki ha giá conosciuto la partecipazione di artisti e di uomini di cultura
dei due Congo, dell’Angola, del Camerun, della Zambia, della Francia, del
Ghana, della Guadalupa, di Santo Domingo, del Sud Africa e dell’Italia.
Già molto presto Malaki si è ben sviluppato negli ambienti scolastici e
universitari, nelle assemblee religiose, come anche nelle grandi comunità o
in quelle delle minoranze etniche alla ricerca della conoscenza dell'Africa
profonda.
Ha sperimentato il turismo etico del ritorno alle origini, e organizzato
delle conferenze-dibattito, delle escursioni, pellegrinaggi, spettacoli,
delle cene speciali, esposizioni, seminari, atelier di ricerca e di
iniziazione, ecc.
MALAKI MA KONGO è uno dei rari raduni culturali africani (nel senso
moderno del termine) che viene svolto in Congo e nel mondo con i mezzi ed il
sudore di artisti e uomini di cultura.
Costoro dunque intendono salvaguardare la loro libertà d'espressione e
l'indipendenza all'interno di tutte le opere culturali ed artistiche.
L'organizzazione e soprattutto l'orientamento del festival non vogliono
avere influenze o ispirazioni esterne alla logica culturale africana.
In lingua kikongo MALAKI significa festival, kermesse. Diversamente
da Matanga, che ha per radice tanga (canto) e che dura due giorni,
Malaki ha per radice laki (data o programma), e gli uomini si
preparano di conseguenza ad una festa che dura da una a due settimane, ossia
otto giorni secondo il calendario kongo, per il quale la settimana non ha
che quattro giorni (nsila, bukonzo, mpika, tsaba).
Ecco allora per noi l'occasione di presentare al pubblico internazionale la
kermesse made in Kongo.
Il festival propone spettacoli inediti ispirati dalla ricca tradizione del
territorio africano. Vivere, mangiare, bere, parlare come ai buoni vecchi
tempi della verginità culturale, quella di prima dell'arrivo dei Portoghesi.
Ripercorrere il tempo all'indietro e ricordarsi di Ngoma ya Kongo, il
tamburo da festa che accompagnava i campi pieni di grilli e la fanfara delle
rane per incitare la danza notturna degli ingoiavento.
MALAKI MA KONGO è il ritorno alle origini attraverso la magia del teatro:
fuoco da campo, cori di tamburi, rullio di sonagli, scatti e tremorii perchè
la vita stessa si dimena e volteggia in una trance sconosciuta, il valzer
frenetico di pelli nere sotto la notte illuminata dalle lucciole.
Viviamo tutto questo così, degustando biyoki, la birra di canna da zucchero
e d'ananas, mbulu e ntsamba, il vino di palma, tutte speziate con
kola, in polvere e in grano, e perchè no: anche di mundiondio, antica radice
dal gusto vanigliato.
Crediamo infatti nel rivalorizzare le radici culturali africane - portandole
alla luce anche dalle numerose menzogne raccontate in passato spesso per
fini colonialistici e di schiavitù - per riconquistare la fiducia
nell'identità dei popoli africani, che solo così potranno guardare al futuro
con fiducia e ottimismo: solo radici profonde e radicate possono far
crescere alto l'albero.
MALAKI ha già conosciuto ormai numerose edizioni, di cui moltissime si sono
tenute a M'foa Brazzaville nella Repubblica di Congo. Per ragioni di guerra,
una si è tenuta a Kinshasa nella repubb. democratica di Congo, un'altra in
piena foresta congolese a Mbanza Ndunga, due a Nove di Bassano del Grappa in
Italia, e fino ad oggi Malaki viene festeggiato anche a Berck sur Mer in
Francia, ad Haiti, Santo Domingo.... e continua a crescere.
MBONGUI MALAKI MA KONGO è frutto atipico della relazioni culturali
internazionali Nord/Sud degli anni '80. Il bilancio di tali relazioni è
risultato negativo perché queste non hanno potuto rinunciare d un l sistema
di scambi internazionali fondato da un lato sulla logica del “dictat” del
più forte e dall’altro sui rapporti privilegiati e personalizzati con capi
di stato e gruppi di potere.
Sony Labou Tansi, uno dei partner privilegiati delle relazioni culturali
Francia/Africa degli anni '80, riassume tali scambi in questi termini : "La
cooperazione è una scatola di Pandora, e noi non abbiamo ancora
trovato la chiave per aprirla".
Malaki rappresenta questa chiave che osiamo presentare all'umanità affinchè
l'uomo cessi di essere lupo all'uomo.
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OBIETTIVI
Gli obiettivi del Centro Culturale per la Rinascita dell'Africa e dei
Faraoni MBONGUI MALAKI MA KONGO sono:
I - Far conoscere i valori culturali africani per combattere l'ignoranza,
l'extraversione, l'alienazione mentale
II - Permettere agli africani di scoprire la loro vera storia e facilitare
la diaspora a visitare le terre delle loro origini in maniera dignitosa e a
un minor costo
III - Promuovere nel cuore dell'Africa, culla dell'umanità, un turismo etico
fornitore di sani motti nel rispetto dell'anima Nera, dell'amore e della
fratellanza fra gli Uomini.
IV - Prevenire la delinquenza:
In Africa con la creazione di strutture educative adatte e di piccole e
medie imprese appropriate
In Occidente con la creazione di cellule d'iniziazione ai valori culturali
africani appropriati
V - Incoraggiare uno sviluppo autocentrato sull'uomo, radicato nella sua
cultura ancestrale |
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Il
filmato DVD in italiano
"Malaki ma Kongo tricontinentale
", con
le immagini del festival in varie edizioni in tutto il mondo, è disponibile
scrivendo a:
office@malakimakongo.net
Il video costa 15,00 euro + spese di
spedizione postale
>> Vedi i DVD
in francese
disponibili online |
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-"Voi venite dal Congo e voi dalla Costa
d'Avorio...?
...non vi eravate mai incontrati...?"
E vualà, il cammino più corto fra Brazzaville e Abidjan passa per Torino,
Parigi o Limoges...
-"Se noi(del SudAfrica) abbiamo dei problemi, è a causa dell'apartheid...
ma voi, indipendenti dal 1960, cos'è che mina il vostro sviluppo?"
Queste due frasi pronunciate al tempo della partecipazione di Masengo ma
Mbongolo al festival africano d'Italia (1987) e di Svizzera (1988)
rappresentarono un alto momento di riflessione e di messa in discussione.
L'una, pronunciata in maniera ripetitiva dagli italiani, e l'altra, detta
isolatamente da un artista del SudAfrica, furono la goccia d'acqua che fece
traboccare il vaso e che finì per partorire questo caleidoscopio dal nome
Malaki.
1990, avviene la creazione di un gruppo di teatro chiamato Kongo Dia Ntotela
che rivendica le fonti originali, perchè, secondo Masengo, il male
dell'Africa deriva dal fatto che ella s'è allontanata dalle sue origini. È
così che il mondo giovanile è stato scelto come luogo di predilezione.
Il primo atto fu di accogliere la sfida delle due frasi sopra citate
attraverso il pezzo di teatro intitolato:
Brazza - Kinshasa via Paris
Il pezzo fu eseguito in molte scuole delle due capitali più vicine del
mondo. Il successo riscontrato da queste iniziative proseguì in una
iniziativa più vasta tendente ad avvicinare non più la gioventù delle due
città dei due Congo, ma questa volta si occupò di avvicinare gli artisti
delle città della regione inferiore dell'Africa centrale. Fu così che la
follia di Nzey Van Musala e Masengo ma Mbongolo, sostenuta dalla
cooperazione tedesca di Kinshasa, di voler organizzare, in pieno fiume
Congo, il Festival nell'isola Mbamou - un'isola situata fra Brazzaville e
Kinshasa - si ridusse sfortunatamente, a causa della volontà dei patroni di
Brazzaville, ad un festival internazionale di teatro scolastico, secondo la
volontà di partner circostanziali, l'ACDLF (Alleanza Culturale per il Teatro
dell'Istituzione scolastica). Questo festival ibrido fu tuttavia un alto
luogo di ritrovo della gioventù scolastica dei paesi dell'Africa centrale. I
giovani talenti del teatro scolastico del Gabon, del Camerun, della Rep.
Centrafricana, del Congo Kinshasa e del Congo Brazzaville si rivitalizzarono
meravigliosamente.
Come in tutti i casi di questo genere, questo festival abortito non conobbe
che tre edizioni. Ancora una volta, in un paese lacerato dalla guerra,
questa ebbe ragione sugli ardori degli artisti.
Nel 1997, occorse tutto il savoir faire di Masengo per far rinascere dalle
ceneri di FITES un altro festival scolastico
che questa volta fosse libero da tutti gli impacci coloniali, economici,
artistici ma soprattutto tematici; un vero Malaki
Scolastico chiamato Gran Premio del Teatro Scolastico di
Brazzaville.
Il Malaki Scolastico si tenne nello stabilimento del LAAC Liceo Agricolo
Amilcare Cabral dove avevamo aperto il centro culturale congolese MBONGUI
MALAKI MA KONGO.
Detto centro faceva la promozione delle attività culturali (festival, danza,
teatro, racconti, esposizioni, poesia...) avendo come proprie basi la
vendita di prodotti alimentari del territorio.
Il Centro fece la promozione, all'interno dei numerosi stabilimenti
scolastici, dei seguenti 6 pezzi di teatro:
· * Erba Bassa ovvero la condizione della persona handicappata
· * Il sogno di Martin Luther King
· * La chiamata di Ténéré
· * Testamento Matsuanista
· * Brazza Kinshasa via Paris
· * Il Vangelo dei Faraoni
· * Trappola dell'Ignoranza
Per sopperire alle nostre esigenze, mettemmo in piedi in collaborazione con
i commedianti studenti del Liceo Agricolo Amilcare Cabral LAAC, le seguenti
attività:
Ristorazione - cucina africana fra i frutteti del LAAC
Atelier di cultura africana
Lavori agricoli (orto e gemellaggio con gli studenti di teatro al Liceo
Agricolo Amilcare Cabral)
DIDACTICIEL Centro di Formazione in Informatica
Biblioteca speciale cultura Kongo
In Italia
Durante le festività di Malaki a Nove di Bassano (VI), le scuole ancora una
volta furono sollecitate e gli studenti che parteciparono a questo scambio
guardano oggi con altri occhi ai fatti e immagini che rimbalzano sulla
stampa. (...)

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