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Sono
passati quasi cinque
anni di lavoro sperimentale su un progetto di microfinanza
per le donne in Congo. Non avendo potuto ottenere il finanziamento
previsto decidemmmo di tentare comunque. Oggi l'esperienza,
che è il migliore bastone del cieco, non ci darebbe
torto: tuttavia per noi è stata una scuola senza precedenti.
Quando abbiamo deciso di lanciare questo progetto nel giugno
2004, dopo un lavoro di ricerca di finanziamenti con risultato
negativo, sapevamo per certo che sarebbe stato difficile,
ma che valeva la pena di cominciare coi pochi mezzi che avevamo
a disposizione. Quindi, non è stato facile sul campo
dato che il paese usciva da una crisi politica militare. Abbiamo
incontrato delle resistenze legate al passato di questo Paese:
la diffidenza dei cittadini dovuta al caso Umberto Bradda,
i furti a mano armata e tutti i colpi bassi propri di un Paese
che usciva da crisi profonda come il Congo, le difficoltà di
movimento…. Alla fine siamo fieri di dire che, per il fatto
di aver osato gettarci in acqua, siamo diventati dei buoni
nuotatori.
Su otto progetti sperimentali che abbiamo lanciato, quattro
sono effettivamente operativi. Gli altri quattro, trovandosi
nella capitale politica, zona fortemente toccata dalla guerra,
hanno conosciuto un insuccesso, ma due sono recuperabili.
Un comitato di riflessione è stato costituito per analizzare
come risolvere le difficoltà createsi.
Ma bisogna riconoscere che è stato per noi un gran
piacere l’avere cominciato quasi con niente, grazie soprattutto
al
successo del viaggio Italia-Congo-Italia. Da questa esperienza
abbiamo ottenuto:
- dei partner volontari che si sono dedicati a questa causa.
In Italia
- degli amici soci della nostra associazione, dei soci di Banca
Etica, hanno sostenuto la nostra azione
- a Savona la Provincia stessa ha adottato il nostro progetto,
assieme alla Onlus Savona nel Cuore dell'Africa, alla Società
di Mutuo Soccorso Cantagalletto e a tre botteghe del commercio
equo e solidale. Sono state organizzate sfilate di moda con
le ragazze dell'Art School con modelli di abiti congolesi,
serate con cene e tombole di solidarietà, spettacoli... e
stiamo lavorando al commercio equo e solidale.
In Francia
- Il Comune di Groffliers nel Nord Pas-de-Calais in Francia
auspica di mandare 10 studenti; in più quattro formatori,
di cui due agronomi, per conto della cooperativa vogliono
accompagnarci in questo progetto
- Il Comune di Berck sur Mer è fortemente intenzionato
a prendere iniziative
In Congo
- Lentamente e sicuramente il PNUD e la FAO riconoscono la
nostra attività ed è già cominciata
una collaborazione. (in
costruzione)
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