Progetti

"La cul­tura é alla base dello sviluppo" dice un adagio.

MALAKI-DEVELOPMENT: la cul­tura al servizio dello Sviluppo.

Forti di questa asserzione e seg­nati dalla mis­e­ria derivante dal susseguirsi delle crisi socio-politico-militari di questi ultimi tempi, Malaki ma Kongo ha deciso di asso­ciare le attiv­ità cul­tur­ali alle attiv­ità eco­nomiche attra­verso il micro­cre­d­ito.

Tutto questo per pre­sentare agli africani del terzo mil­len­nio uno schema di sviluppo utile e duraturo. Detto schema terrà da conto della dimen­sione cul­tur­ale in tutto il prog­etto di sviluppo. Da qui la creazione dal 17 gen­naio 1999 di Malaki Devel­op­ment (devel­op­ment = sviluppo), che si fissa come obi­et­tivo: Ridonare all'uomo Nero il pres­ti­gio, le capac­ità eco­nomiche e orga­niz­za­tive dell'era faraon­ica, che favoriranno ed accentuer­anno la rinascita effet­tiva dell'Africa e dei Faraoni.

MALAKI-DEVELOPMENT  è un dipar­ti­mento dell'associazione cul­tur­ale Malaki ma Kongo che si occupa della ricerca di un modo di sviluppo duraturo, appro­pri­ato al Congo e all'Africa in gen­erale, in questi tempi di tur­bolenze politico-militari. Uno sviluppo auto-sostenibile e auto-centrato sull'Uomo, che tenga conto del rispetto dell'ambiente, dei diritti dell'uomo e della dimen­sione cul­tur­ale all'interno di tutto il prog­etto di sviluppo.

L'obiettivo della sua esistenza è la ricerca di mezzi eco­nomici per far rinascere la fidu­cia e la sper­anza nella vita negli ambi­enti rurali e assi­cu­rare la soprav­vivenza delle tradizioni ances­trali nei loro luoghi nat­u­rali: i nos­tri villaggi.

Questa log­ica è un voltafac­cia a tutti i prog­etti di sviluppo conosciuti dai cosid­detti spe­cial­isti dello sviluppo per l'Africa; prog­etti che si rias­sumono nella trasfor­mazione degli antichi all­e­va­tori e agri­coltori in eterni con­suma­tori spe­cial­iz­zati di cibo in scat­ola, se non di prodotti surgelati.

Così, essendo la cul­tura alla base dello sviluppo, gli artisti e Uomini di cul­tura di Malaki ma Kongo vogliono miglio­rare la vita in Congo attra­verso questo progetto.

ATTIVITÁ

  • Ris­torazione - cucina africana fra i frut­teti del LAAC
  • Ate­lier di cul­tura africana
  • Lavori agri­coli (orto e gemel­lag­gio con gli stu­denti di teatro al Liceo Agri­colo Amil­care Cabral) e spazio sper­i­men­tale di for­mazione agri­cola (cen­tro Malaki - Aarit)
  • DIDACTICIEL Cen­tro di Divul­gazione dei mezzi infor­matici in ambi­ente giovanile
  • Bib­lioteca radici cul­tura africana e spe­ciale Kongo
  • Lab­o­ra­to­rio di for­mazione al cucito
  • Lab­o­ra­to­rio di for­mazione all'acconciatura

INTERESSI

  1. Far conoscere i val­ori cul­tur­ali africani per com­bat­tere l'ignoranza, l'estraversione, l'alienazione men­tale, la negazione dell'Africa nel sis­tema internazionale
  2. Per­me­t­tere agli africani di sco­prire la loro vera sto­ria e facil­itare la dias­pora ad un ritorno al luogo di orig­ine, degno e a minor costo
  3. Pro­muo­vere nel cuore dell'Africa, culla dell'umanità, un tur­ismo etico por­ta­tore di motti sani nel rispetto dell'anima Nera, dell'amore e della fratel­lanza fra gli uomini
  4. Pre­venire la delin­quenza :
    in Africa, attra­verso la creazione di strut­ture educa­tive appro­pri­ate e di pic­cole e medie imp­rese appro­pri­ate
    in Europa : attra­verso la creazione di cel­lule d'iniziazione ai val­ori cul­tur­ali africani
  5. Incor­ag­giare uno sviluppo auto­cen­trato sull'uomo, rad­i­cato nella sua cul­tura ancestrale
  6. Favorire gli scambi artis­tici fra gli artisti, gli uomini di cul­tura dell'Africa, della dias­pora e del mondo
  7. Pro­muo­vere l'arte e l'azione cul­tur­ale nei paesi nordici al fine di favorire le azioni uman­i­tarie in favore del Con­ti­nente Nero
  8. Pro­muo­vere l'interculturalità per favorire l'integrazione degli africani nei paesi di adozione
  9. Aprire il mer­cato africano al mondo esterno e alla sua dias­pora nella forma di un com­mer­cio etico a fini utili e duraturi

DIFFICOLTÁ

Il clima d'insicurezza che dom­ina la regione infe­ri­ore dell'Africa cen­trale non ha risparmi­ato Malaki:

  • Il cen­tro cul­tur­ale Mbongui Malaki Ma Kongo fu saccheggiato
  • La bib­lioteca incendiata
  • Il mate­ri­ale infor­matico saccheggiato
  • Il mate­ri­ale artis­tico (cos­tumi, album di foto, nas­troteca, videoteca, stru­menti musi­cali) bruciato
  • L’attività agro-pastorale deru­bata (orto, pollame)

Comments are closed.