Centro di cucito

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CENTRO MALAKI DEVELOPPEMENT - Pointe Noire

Malaki Developpement

Malaki Devel­oppe­ment

Gra­zie ai fondi donati dai sosten­i­tori di Malaki ma Kon­go al prog­et­to di micro­cre­d­i­to, alcune don­ne han­no rice­vu­to delle som­me di denaro in presti­to per far par­tire delle attiv­ità eco­nomiche.

Oggi a Pointe Noire esiste un cen­tro che ospi­ta la scuo­la di cuci­to e quel­la di acconciat­u­ra per ragazze madri. Il cen­tro è sta­to bat­tez­za­to "Malaki Devel­oppe­ment" ed è un cen­tro polifun­zionale che viene uti­liz­za­to anche per ospitare i tur­is­ti che ven­gono in sog­giorno in Con­go all'interno del prog­et­to di tur­is­mo respon­s­abile Malaki Live.

Questo è il reso­con­to del­la respon­s­abile del Cen­tro:

Il cen­tro MALAKI DEVELOPPEMENT ha aper­to le sue porte nel novem­bre 2004 con due cor­sis­te e molto rap­i­da­mente il numero è pas­sato a cinque. Duran­te e dopo i fes­teggia­men­ti del fes­ti­val Malaki ma Kon­go nell’agosto 2005, una forte cam­pag­na di sen­si­bi­liz­zazione è stata lan­ci­ata, e i risul­tati non si sono fat­ti atten­dere. Il numero degli alun­ni è aumen­ta­to da 5 a 23: 18 in cuci­to e 5 in acconciat­u­ra. Il Cen­tro MALAKI DEVELOPPEMENT lavo­ra per inseg­nare alle ragazze madri il cuci­to e l’acconciatura e rice­vi­amo anche ordini di abiti da man­dare in Ango­la, in Ital­ia ed in Fran­cia.
Duran­te l’anno sco­las­ti­co 2005-2006 abbi­amo avu­to dei con­tat­ti con le autorità con­gole­si, in par­ti­co­lare con la Direzione Dipar­ti­men­tale del­la pro­mozione del­la Don­na nel­la regione del Kouilou, con la Sig­no­ra Mam­pouya Anne Marie. Siamo sta­ti avvi­c­i­nati anche dai con­sulen­ti del­la Ban­ca Mon­di­ale che han­no inclu­so MALAKI DEVELOPPEMENT nel quadro del Prog­et­to di appog­gio all’educazione di Base (PRAEBASE). La Sig­no­ra Bah­e­si Nta­lany Anas­tasie Yolan­de, Respon­s­abile di MALAKI DEVELOPPEMENT a Pointe Noire, è stata nom­i­nata al liv­el­lo regionale come mem­bro del Comi­ta­to di Selezione dei Cen­tri da Sostenere. Questo deno­ta l’importanza che la Regione accor­da ai nos­tri sforzi. Duran­te l’anno sco­las­ti­co 2006-2007, il Prog­et­to di appog­gio all’educazione di Base (PRAEBASE) ha invi­a­to a nos­tra dis­po­sizione 10 cor­sis­te in cuci­to e 5 in acconciat­u­ra.
Al liv­el­lo del cuci­to, la for­mazione è ripar­ti­ta in 4 fasi:
Fase A:     Le cor­sis­te appren­dono a fare occhiel­li e imbasti­tu­ra.
Fase B:     Le cor­sis­te impara­no a dis­eg­nare e tagliare il tes­su­to ed a riu­nire i pezzi per ottenere la for­ma volu­ta. Il riassem­bla­gio dei pezzi di tes­su­to per­me­t­te alla cor­sis­ta di miglio­rare la pre­ci­sione in cuci­to
Fase C:     Le cor­sis­te appren­dono la teo­ria e la prat­i­ca del­la pre­sa di mis­ura sul cor­po umano: il col­lo, il pet­to, il giro di anca, la cos­cia, ecc.… appren­dono anche la pre­sen­tazione del taglio su car­ta.
Fase D:     Le cor­sis­te appren­dono il taglio ed il cuci­to.
A MALAKI DEVELOPPEMENT la for­mazione che diamo priv­i­le­gia la dimen­sione prat­i­ca. Per com­pen­sare la nos­tra man­can­za di mate­ri­ale, sti­mo­liamo lo parte prat­i­ca, invi­ti­amo le cor­sis­te a portare da casa i tes­su­ti sui quali fare prat­i­ca. In gen­erale le cor­sis­te e i loro gen­i­tori sono sod­dis­fat­ti del nos­tro inseg­na­men­to.
Ma dob­bi­amo riconoscere che lavo­riamo in con­dizioni piut­tosto dif­fi­cili. Non abbi­amo anco­ra rag­giun­to la veloc­ità di crociera che ci per­me­t­terà l’autonomia di azione.
La Sig­no­ra Nanite­lamio Mireille, Respon­s­abile del­la sezione acconciat­u­ra, ha pre­sen­ta­to le dif­fi­coltà anche del­la sua Sezione. L’unico cas­co che uti­liz­za­vano non è più in buono sta­to… questo per dire che anche a lei man­ca mate­ri­ale.
In cuci­to la situ­azione è iden­ti­ca, con una per­centuale di una macchi­na ogni cinque cor­sis­te, sen­za dimen­ti­care tut­to il mate­ri­ale di lavoro, dalle for­bici al tes­su­to… Alla fine dell’anno sco­las­ti­co avre­mo i risul­tati defin­i­tivi.
Masen­go ma Mbon­golo, Coor­di­na­tore gen­erale di Malaki ma Kon­go, ha innanz­i­tut­to ringrazi­a­to le Respon­s­abili e le cor­sis­te di Malaki Devel­oppe­ment di Pointe Noire per la volon­tà di far rius­cire questo prog­et­to mal­grado le dif­fi­coltà. Ha insis­ti­to anche sul decen­nio 2005-2015 come decen­nio di lot­ta con­tro la povertà. Ma affinché questo grande prog­et­to sia profi­c­uo a tut­ti, occor­re che cias­cuno con­tribuis­ca alla lot­ta con­tro la mis­e­ria. Occor­re dun­que che cias­cuno si sveg­li, appren­da a lavo­rare in grup­po, in coop­er­a­ti­va. Le dif­fi­coltà sono le stesse al Sud come al Nord. Bisog­na aumentare il rendi­men­to di lavoro alla base, dun­que, in modo da avere delle facil­i­tazioni nel pre­sentare Malaki Devel­oppe­ment al Mon­do.

Bahezi ba Nta­lany
Coor­di­na­trice di Malaki Devel­op­ment.