Presentazione dei 4 volumi del libro “Sulle trace Kongo nelle Americhe: Haiti”

Presentazione:

La storia scritta dai colonizzatori e insegnata nelle nostre università è affetta da una

mostruosa omissione: quella della versione africana degli eventi. Ciò si traduce in una

scarsa conoscenza della storia africana, delle lotte di liberazione degli afrodiscendenti

nelle Americhe, delle conseguenze di queste lotte in Africa e delle difficoltà che incontrano

nella ricerca di un’identità africana, ne sono la conseguenza.

Per proporre una soluzione a questo problema, l’autore ha scritto questo libro, “Sulle

trace Kongo nelle Americhe: Haiti”, suddiviso in quattro volumi.

Ci sono voluti 26 anni di ricerca e 15 traversate dell’Atlantico e altre 15 del Mediterraneo

per poter testimoniare la difficile situazione delle persone di colore dall’Est all’Ovest

dell’Atlantico.

Sulle tracce dei Kongo nelle Americhe: Haiti

Sulle orme del Congo nelle Americhe: Haiti

Un importante progetto di ricerca storico-culturale e spirituale dedicato ai profondi legami tra Africa e Americhe.

Con la pubblicazione dell’opera in quattro volumi “Sulle orme del Congo nelle Americhe: Haiti”, l’autore Masengo ma Mbongolo offre al pubblico internazionale un progetto di ricerca unico, frutto di oltre vent’anni di studi, viaggi e incontri in Africa, Europa e Caraibi.

Quest’opera esplora una dimensione spesso trascurata della storia atlantica: il ruolo centrale della civiltà congolese nel plasmare la cultura, la spiritualità e la coscienza storica di Haiti e, più in generale, degli afroamericani.

Attraverso una prospettiva storica, antropologica e spirituale, l’autore invita il lettore a riconsiderare la storia della diaspora africana non solo come la tragedia della tratta degli schiavi, ma anche come la trasmissione di civiltà, memorie e sistemi di pensiero che hanno attraversato l’Atlantico.

Il risultato è un viaggio tra passato e presente che mette in luce una sorprendente continuità culturale tra il Regno del Congo e Haiti.

Un progetto di ricerca internazionale

Quest’opera è frutto di un’ampia ricerca sul campo. Dal 1994, Masengo ma Mbongolo ha intrapreso ricerche e missioni culturali in Congo, Italia, Vaticano, Benin e Haiti.

I suoi studi sono stati accompagnati da numerosi incontri con accademici, comunità della diaspora africana e figure spirituali haitiane, come Ati Max Beauvoir, figura di spicco del Vodou haitiano.

Attraverso questa ricerca e il lavoro dell’associazione CECILE & Malaki ma Kongo, l’autore ha viaggiato in tutta Haiti, da nord a sud, alla ricerca di tracce viventi della memoria del Congo.

Il risultato è una ricostruzione storico-culturale che unisce archivi, tradizioni spirituali, linguaggi simbolici e testimonianze contemporanee.

I quattro volumi dell’opera.

Jour J – 103 Création d’un Royaume Culturel-Touristique Le Royaume N’SUNDI 

volume 1 di 4: “ Haiti 215 anni dopo l’indipendenza”

 

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Kongo e Haiti appaiono come due facce della stessa storia: una radicata in Africa, l’altra nelle Americhe. Per comprendere Haiti è necessario riconoscere la profondità della sua eredità Kongo e i legami storici che uniscono questi due mondi.

 

Secondo gli Archivi Nazionali di Haiti, quasi il 75% della popolazione haitiana discende da terre Kongo. Basandosi su oltre vent’anni di ricerche condotte in Africa, Europa e Caraibi, Masengo ma Mbongolo – in questo primo volume della collana “Sulle tracce dei Kongo nelle Americhe: Haiti” – esplora questa questione fondamentale ed esamina l’identità spirituale e culturale di Haiti.

 

Prima repubblica nera nata da una vittoriosa rivoluzione degli schiavi, Haiti è sia un simbolo universale di libertà che una nazione spesso fraintesa. Questo volume offre una reinterpretazione della storia di Haiti, dal periodo precolombiano all’indipendenza, evidenziando figure chiave come Toussaint Louverture e Dessalines.

 

Al di là della narrazione politica, il libro mette in luce la profonda influenza dell’eredità Kongo sulla cultura haitiana: tradizioni, simboli e spiritualità testimoniano una continuità transatlantica. I deportati dall’Africa centrale non solo sopravvissero alla schiavitù, ma trasmisero sistemi di pensiero che divennero i fondamenti dell’identità e della resistenza haitiana.

 

Volume 2 di 4

 

Kongo in America: Haiti

 

Cosa resta del Haiti ad Kongo?

 

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Questo secondo volume della collana “Sulle tracce dei Kongo nelle Americhe: Haiti” esplora la profonda influenza del mondo Kongo sullo sviluppo spirituale, culturale e politico del paese.

 

Attraverso lo studio di lingue, rituali, simboli ed espressioni artistiche, l’autore dimostra che le donne e gli uomini deportati dall’Africa Centrale non si sono limitati a sopravvivere alla schiavitù: hanno trapiantato una civiltà. Dalle parole Kikongo in creolo haitiano ai cosmogrammi, dagli Yowa agli Nkisi, dai rituali Petro alla cerimonia di Bois Caïman, la spiritualità Kongo emerge come una delle principali fonti del Vudù haitiano e dell’immaginario collettivo.

 

Il libro evidenzia anche il ruolo del Kongo nella Rivoluzione haitiana (1791-1804), sottolineando il loro contributo spirituale e strategico a uno degli eventi più significativi della storia moderna.

 

Più che un saggio storico, questo volume collega l’Africa Centrale ad Haiti e rivela la continuità di una memoria ancora viva. Riscoprire le tracce del Kongo restituisce profondità alla storia e consapevolezza alla diaspora.

 

Volume 3 di 4:

 

Kongo, la chiave dell’America Nera

 

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Per comprendere l’America Nera è necessario tornare alla sua fonte: il mondo Kongo.

 

Questo terzo volume della collana “Sulle tracce dei Kongo nelle Americhe: Haiti” esplora la matrice storica, spirituale e politica di questa civiltà per illuminarne il ruolo nella formazione dell’America Nera. Il Regno del Kongo emerge come una società organizzata, dotata di istituzioni politiche, un sistema educativo, un’economia monetaria (nzimbu) e una cosmologia coerente.

 

La spiritualità Kongo non è presentata come superstizione, ma come una scienza del linguaggio, dell’energia e del simbolo, dove il visibile e l’invisibile dialogano.

 

Dalla formazione del popolo Kongo alla tratta transatlantica degli schiavi, il libro evidenzia le dinamiche culturali e spirituali che attraversarono l’Atlantico con uomini e donne deportati. Le figure di Alfonso I, della regina Nzinga e di Kimpa Vita illustrano questi legami tra Africa centrale, Europa e Americhe.

 

Il libro dimostra quindi che dietro le tradizioni afroamericane si cela una memoria africana strutturata. Più che un libro di storia, *La chiave dell’America Nera* offre una chiave per comprendere l’Atlantico come spazio di continuità culturale e di trasmissione vivente.

 

Volume 4 di 4:

 

Haiti, la memoria ritrovata del Kongo

 

 

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Questo quarto volume della collana “Sulle tracce dei Kongo nelle Americhe: Haiti”, parte conclusiva dell’opera, non è soltanto un libro di storia, ma una testimonianza viva. Il Kongo vi appare non come civiltà del passato, ma come presenza attiva e identità che si ricostruisce attraverso la diaspora.

 

Al centro emerge la figura di Masengo ma Mbongolo, fondatore del movimento Malaki ma Kongo, protagonista di un percorso di rinascita culturale e spirituale tra Africa, Caraibi e Americhe. Il volume racconta un progetto volto a riattivare la memoria Kongo, ricostruire i legami spezzati dall’Atlantico e restituire dignità a una civiltà deformata dalle narrazioni coloniali.

 

Dal Programma Quinquennale alla diplomazia culturale, dall’iniziativa Afro-Spiritours al ritorno simbolico ad Haiti nel 2002, l’opera documenta il processo di riconnessione tra il Kongo originario e la sua diaspora.

 

Attraverso la figura di Ne Vunda e la tradizione diplomatica del Regno del Kongo, il libro mostra che l’Africa non fu mai passiva, ma protagonista della propria storia. Il volume si conclude con una prospettiva chiara: il Kongo vive ancora, nella diaspora e nelle nuove generazioni che cercano radici per costruire il futuro.

 

Jour J – 103 Création d’un Royaume Culturel-Touristique Le Royaume N’SUNDI

Per mettere in pratica la teoria, a luglio poseremo la prima pietra per la creazione di un Regno Culturale e Turistico, il Regno di N’SUNDI, e la collaborazione di tutti è auspicabile per un “Ritorno” dignitoso in Africa.


Quest’anno dobbiamo incontrarci e realizzare ciò che non siamo riusciti a fare prima. È tempo di prepararci al ritorno in Africa dei nostri fratelli e sorelle afrodiscendenti… un ritorno in Africa per la dignità umana, per le vacanze, il turismo, il reinsediamento, o semplicemente per aiutare gli africani “derubati” a prepararsi ad accogliere con dignità i loro fratelli e sorelle provenienti dall’America… per garantire che questo incontro, a lungo sognato dai nostri antenati, non sia un’occasione persa. Ho attraversato l’Oceano Atlantico 32 volte per preparare il mondo alla realizzazione di questa missione. Siete pronti a sostenere questo ideale condiviso dal popolo nero? Se sì, unitevi a me.

Lo scopo della creazione del Regno di N’Sundi è:

  • Rivitalizzare i legami economici, sociali e ancestrali che uniscono i popoli di questa regione;
  • Rafforzare l’agricoltura, l’allevamento e la cultura nel Regno di N’Sundi, in collaborazione con le altre province e i regni che componevano la Federazione del Regno del Kongo, e sostenere queste stesse realtà nelle repubbliche sorte nelle nostre terre intorno alla metà del XX secolo;
  • Riattivare le nostre tradizioni, la cultura, l’artigianato e le feste ancestrali per dare maggiore visibilità ai nostri villaggi e sviluppare tutte le energie represse dall’epoca coloniale;
  • Ristabilire i legami con la comunità afrodiscendente che sta valutando il ritorno alle proprie terre ancestrali, attraverso il turismo, i programmi di ritorno, i programmi di reinsediamento in Africa e i gemellaggi con comuni, città, associazioni e università.
  • Decolonizzazione intellettuale: ci sono parole, libri, immagini e filosofie che non possono più essere insegnati nelle nostre scuole. Dobbiamo riformare il sistema scolastico, che risale all’epoca coloniale…
  • Riscrivere la nostra storia per rivalutare determinate figure, immagini e filosofie nelle nostre istituzioni educative;
  • Creare una Banca Etica Africana in ogni villaggio N’Sundi, perché l’ETICA è la parola chiave che salverà l’Africa da tutti i suoi mali.

 

 

Questa è la ragion d’essere della Carovana del Malaki Afro-Kongo Film Festival, che durerà 24 mesi e attraverserà l’Europa, le Americhe dal Canada all’Argentina, passando per le Antille e i Caraibi. Lo scopo di questa carovana è sensibilizzare i nostri fratelli e sorelle dell’Atlantico occidentale (le Americhe) sul fatto che i loro antenati africani non li hanno mai abbandonati e che ci viene offerta una seconda possibilità per ricominciare a percorrere il cammino della pace, della fratellanza, dell’amore, della lealtà, della regalità, della divinità – in breve, della Kongonità.

Questo messaggio è quindi rivolto a tutti coloro che desiderano che la nostra carovana attraversi la loro città. Vi preghiamo di contattarci in modo da poter sviluppare un programma adatto alle vostre esigenze.

https://www.malakimakongo.net

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