2004 Francia

XIII Edizione

Rapporto d’una edizione inaugurale di Malaki ma Kongo in FRANCIA

C’era una volta MALAKI MA KONGO in  Francia …

Malaki ma Kongo Francia 2004

Malaki ma Kongo Francia 2004

Dopo Brazzaville & Kinshasa in Congo in Africa; la Guadalupa, Haïti, Santo Domingo in America; ecco la seconda edizione del Festival tricontinentale delle radici della cultura africana Malaki ma Kongo, à Berck sur Mer in Francia, subito dopo l’Italia;

dal tema:
“Due Giorni di Djembe à Berck per l’Umanitario in Africa”

Kimpete minini ngola « Mai vista una cosa così ! »

Bilolo M. Louise, Presidente dell’ass.M.M.K.Francia, scrive:

MALAKI-MA-KONGO Francia è nato con lo scopo di valorizzare la cultura africana; allontanare la delinquenza; salvaguardare la memoria collettiva per promuovere ed insegnare la saggezza dei nostri antenati, attraverso giornate culturali e sportive – canti, teatro, conferenze, scultura, percussioni accompagnate da canti, galà, sport e tutto ciò che testimoni l’esistenza e la grandezza dell’identità africana.

I nostri Obiettivi

  • L’apporto dell’Africa nel patrimonio comune dell’umanità
  • La promozione dell’irradiamento dell’Africa per la pace
  • Partecipazione alla lotta contro tutta la delinquenza
  • Promuovere la rinascita africana, valorizzando la cultura africana
  • La promozione degli sport africani
  • L’organizzazione di giornate culturali per la solidarietà con l’Africa

La nostra Azione

É basata sulla rivalorizzazione della cultura africana in partenariato con quella della Antille, dell’America e dell’Europa; ispirandosi sempre sui valori umani e sull’approfondimento della storia del continente Nero e la sua diaspora.

“Due giorni di djembè per l’umanitarismo in Africa”

10 e 11 luglio 2004 al salone KURSAAL, a Berck Sur Mer, Francia.

… É come la festa del villaggio

Al cadere della sua prima edizione francese, il Malaki ma Kongo dimostrò di non essere nato con l’ultima pioggia … ( = nato ieri) La festa fu grande e la partecipazione della popolazione considerevole, in quel tempo caldo d’estate in cui la gente solitamente privilegia la spiaggia e il bagno in mare. Dobbiamo sottolineare che troppo poca attenzione fu data alla dimensione umanitaria, in rapporto al dramma che attraversa il Continente Nero e il Congo in particolare … anche se moltissimi rappresentanti di associazioni umanitarie vennero proprio per questa causa. Per lo meno, tuttavia, la prima pietra di Malaki ma Kongo Francia in forma di azione umanitaria per l’Africa fu posata…

Quando il cortile della culla dell’umanità viene preso a calci, lì deve essere diretta la preoccupazione di tutti gli esseri viventi ….

Racconta Letizia Farisato, presidente di Malaki ma Kongo Italia:

A Berck sur Mer, Francia, si sono celebrati il 10 e 11 luglio 2004 i festeggiamenti del festival per la pace Malaki ma Kongo tricontinentale.

C’erano proprio tutti: malakisti da varie parti della Francia, da Italia, Congo Kinshasa e Congo Brazzaville, Belgio …

I presidenti di Malaki ma Kongo di Francia, Malaki ma Kongo di Italia e Malaki ma Kongo di Congo Kinshasa si sono per la prima volta ritrovati tutti insieme a festeggiare e celebrare in allegria questo festival delle radici della cultura africana per la pace e la solidarietà con il continente nero;

mancavano solo i presidenti del Malaki di Santo Domingo (che all’ultimo momento non è riuscito ad arrivare in Francia causa forze maggiori), Haiti e Guadalupa.

Le due giornate del festival si sono svolte alla grande e con lo stesso spirito di fratellanza, amore e impegno sociale che contraddistinguono Malaki ma Kongo, fra manifestazioni culturali e performance artistiche di alto livello, il tutto all’insegna della pace e della solidarietà come sempre.

La grande e accogliente sala del Kursaal di Berck, messa a disposizione dell’associazione Malaki ma Kongo di Francia dal Comune di Berck sur Mer e l’Assessorato al Turismo della stessa, si è trasformata per due giorni in un caldo e solare angolo d’Africa dove bambini di tutte le età ed origini culturali – alcuni dall’affascinante esotica carnagione d’ambra e capelli intrecciati ed imperlati con mille colori, altri dai biondi capelli e occhi color del cielo – correvano insieme liberi e felici trascinati dalla corrente di energia sprigionata dalle magiche armonie della musica del cuore dell’Africa.

(…)

La kinkè Ndezy, accompagnata dalle sue allieve, ha presentato la Box dei Faraoni rinnovata, antica arte marziale etica africana risalente al periodo degli antichi Egizi, che oltre ad essere un’educazione fisica e sportiva, è anche un’educazione spirituale basata sul principio dell’armonia e dell’equilibrio chiamata: la Mâat.

Gli amici di Family Föla sono venuti appositamente da Boulogne per portare il loro contributo al Malaki ma Kongo con la loro energia e vitalità trasmessa al ritmo travolgente di percussioni di vario genere… percussioni africane suonate con maestria da questi giovani e bravi europei che hanno affascinato e accattivato il pubblico in uno splendido trionfo dell’interculturalità.

C’erano poi gli amici della capoeira, guidati dai franco-brasiliano Alban Guillemotto e Houssema, che ci hanno trasportati nel continente sudamericano con le loro atletiche performance, per non dimenticare l’eredità della diaspora africana nel mondo.

Un pubblico numeroso, vario e multietnico quello di Malaki ma Kongo France 2004: i ragazzi del gruppo di riabilitazione motoria dell’ospedale di Berck hanno potuto suonare djembè allo stage di iniziazione alle percussioni tenute dal maestro Kassa Kassa; ragazzi, uomini e bambini di tutte le età hanno ballato insieme le musiche tradizionali del Congo allo stage di iniziazione alle danze del centro Africa tenute dal maestro Gygih N’Doulou M’Bemba ; gente da Italia, Belgio, Francia, Congo, Angola, Camerun hanno cantato insieme i canti tradizionali congolesi nella lingua comune per l’occasione : il kikongo!

E che dire di quella incredibile bambina haitiana, che con la madre adottiva francese è venuta per assistere al documentario di Malaki ma Kongo sul Bicentenario di Haiti nell’anno della sua ricorrenza: una bambina formidabile, a soli 4 anni è stata attenta e partecipe ad ogni singola manifestazione del festival con un’energia pazzesca e una gioia contagiosa… la sua straordinaria madre ha voluto regalarle l’occasione di vivere ed assaporare un po’ delle sue radici culturali. Un regalo fantastico, che dimostra ancora una volta la potenza dell’amore incondizionato per la vita oltre tutti i confini… Malaki ma Kongo è anche questo.

Bisogna partire dalla conoscenza delle proprie radici per arrivare a comprendere chi siamo e quale può essere il nostro contributo specifico e speciale alla vita di cui tutti facciamo parte indistintamente…

Il pubblico, poi, ha non solo assaggiato gli squisiti sapori della cucina congolese ed africana (makayabu, manioca, bignet al cocco, cous cous, banane platani e molto altro) alla cena-dibattito del sabato 10 luglio, ma ha anche ascoltato il messaggio e le riflessioni sul tema della cooperazione responsabile internazionale e sul microcredito dei numerosi esponenti di associazioni, ONG ecc che hanno partecipato al dibattito del dopo-cena:

fra di essi, Leonardo Losselli, socio di Malaki ma Kongo di Italia, responsabile dei rapporti culturali del GIT (Gruppo di Intervento Territoriale) di Banca Etica di Vicenza, Italia, e consulente della Direzione di Banca Etica – Padova (Italia) per un importante progetto di microfinanza finalizzata all’agricoltura , in vista della costituzione di un MFI (Micro Finance Institution) in Congo per aiutare le donne vittine della guerra, Pierre Marie METANGMO e Bese METANGMO dell’ass. Allinoise per un progetto di turismo responsabile in Camerun, Letizia Farisato presidente di Malaki ma Kongo di Italia, Nzey Van Musala presidente di Malaki ma Kongo di Rep. Dem. Di Congo, Louise Bilolo presidente di Malaki ma Kongo di Francia che per il suo impegno personale e la sua dolcezza si è meritata tutti i grazie e fiori del mondo! ,Masengo ma Mbongolo presidente fondatore di Malaki ma Kongo e coordinatore generale di Malaki ma Kongo tricontinentale, Mavambu e Nkounkou Philippe dell’ass. Mfuma ne Kongo, Mafouta Magloire dell’associazione Brazza2000, Youna Anatole Pierre dell’ass. Zorantie, per non parlare di quelli “nascosti” fra il numeroso pubblico, come Gygih N’doulou M’Bemba dell’ass. Ba O Bab di Courdimanche e altri ancora che sarebbe qui difficile nominare uno ad uno.

In generale, le “due giornate di djembè per l’umanitarismo in Africa” made in Malaki sono riuscite a riscaldare un po’ del freddo clima normanno e i cuori di tanta gente… Malaki ma Kongo, il festival della pace, dà appuntamento in Europa per l’anno prossimo.

Fra poco, invece, sarà la volta del Malaki ma Kongo di Congo!

In agosto partirà lì una delegazione di Malaki ma Kongo Italia per partecipare ai festeggiamenti di questa altra tappa del Malaki ma Kongo Tricontinentale: il tutto naturalmente sarà come sempre documentato e filmato…

This entry was posted in 2004-2006 and tagged , . Bookmark the permalink.